Carlo Vanzina, l’inventore del cinepanettone

Attualità, di redazione, 9 luglio 2018

Figlio e padre della commedia all'italiana, Carlo Vanzina, scomparso ieri all'età di 67 anni, ha sempre vissuto immerso nel mondo del cinema. La passione della regia la eredita dal padre Stefano, conosciuto come Steno e regista, oltre che di moltissimi film con Totò, di lavori indimenticabili quali Un giorno in pretura, Un americano a Roma e I due colonnelli, solo per citarne alcuni.

Carlo, da sempre in coppia con il fratello Enrico, sceneggiatore, dirige il suo primo film nel 1976, Luna di miele in tre. Il successo arriverà negli anni ottanta e novanta: nel 1982, lancia Diego Abatantuono in Eccezzziunale... veramente e nel 1983 firma Sapore di mare e Vacanze di Natale, che aprirà un vero e proprio filone, quello dei cinepanettoni, che arriva fino ai giorni nostri.

Provò vari generi, investigando il mondo della moda, il giallo, la commedia sentimentale e non disdegnò di misurarsi con un personaggio cult degli anni settanta, Sergio Marazzi, Er monnezza, affidando nel 2005 a Claudio Amendola il ruolo che era stato di Tomas Milian.

Il regista Mario Canale, che per molti anni ha documentato i dietro le quinte del cinema italiano, lo ha intervistato più volte sui set dei suoi film. Dai materiali del suo archivio, ora parte dell’Archivio Luce, la galleria che potete consultare qui sotto.

Tra interviste e set un ritratto di Carlo Vanzina

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Film Via Montenapoleone con
intervista a Carlo Vanzina
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Intervista a Carlo
e Enrico Vanzina
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