La Conferenza di Monaco

Archivio Storico Luce Timeline, di redazione, 28 settembre 2018

"L'atto conclusivo dello storico convegno a quattro di Monaco che ha dato la pace mussoliniana all'Europa. Nel palazzo del führer alle ore una del 30 settembre i rappresentanti delle quattro potenze Italia, Germania, Inghilterra e Francia firmavano l'accordo sulla questione cecoslovacca raggiunto sulla base delle proposte del duce"

Con queste parole il Giornale Luce annuncia l'accordo raggiunto a Monaco tra Chamberlain, Daladier, Hitler e Mussolini. Come sempre i toni sono enfatici e si calca molto sul ruolo avuto da Mussolini nella firma del patto che in sostanza consegnava i Sudeti alla Germania, cioè 25 mila chilometri quadrati di Cecoslovacchia ricchi di risorse minerarie e strategicamente fondamentali.

Inghilterra e Francia erano convinte, sacrificando la Praga, non presente nella capitale bavarese, di aver posto un freno alle mire espansionistiche dei nazisti e di aver scongiurato un nuovo conflitto.

In realtà si assistette a un'accelerazione in senso esattamente contrario: 13 marzo 1939 Hitler si annise l'intera Cecoslovacchia; il 23 agosto Molotov e Von Ribbentrop firmarono il patto di non aggressione tra Germania e Unione Sovietica, la grande esclusa di Monaco.

Il primo settembre le truppe tedesche invasero la Polonia: inizia la seconda guerra mondiale. Mussolini se ne terrà lontano nove mesi, poi nel giugno del 1940 deciderà di entrare in guerra al fianco della Germania, segnandi di fatto l'inizio della fine del suo regime.

Benito Mussolini Conferenza di Monaco Fascismo
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