Nanni Balestrini

Attualità, di redazione, 27 Maggio 2019

Nanni Balestrini è stato molte cose: scrittore, saggista, poeta. Ma anche inventore di riviste, artefice delle neoavanguardie e sperimentatore. Con il cinema ha avuto un rapporto saltuario ma importante, come ci racconta nell'intervista di apertura parlando nel 1988 con Mario Canale del film Gli invisibili che Pasquale Squitieri stava realizzando dal suo omonimo romanzo.

Nel 2017 Mario Canale torna a intervistare lo scrittore milanese. Ne nasce un racconto interessante nel quale Balestrini parla un po' di tutto: del rapporto con Moravia, simpatico, e Pasolini, poco amato. Parla del Partito Comunista Italiano e dell'ingrombante peso egemonico che esercitava sulla cultura italiana negli anni Sessanta. Parla di Sessantotto, di politica, letteratura e soprattutto di Roma, città dove si trasferisce nel 1963, che ricorda con affetto e nostalgia

Si gira una scena d’azione del film Gli Invisibili all’interno di un carcere; in campo il regista Pasquale Squitieri, Victor Cavallo e Alfredo Rotella

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