Carlo Azeglio Ciampi

Archivio Storico Luce Timeline, di redazione, 9 Dicembre 2020

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Carlo Azeglio Ciampi, vice direttore della Banca d'Italia, [1977]
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Antifascista, azionista, membro della Resistenza, fino al 29 aprile 1993, quando assume la carica di Presidente del Consiglio dei Ministri, Carlo Azeglio Ciampi era stato essenzialmente un uomo di Banca d'Italia: nel 1960 arriva nell'amministrazione centrale della Banca presso il Servizio studi, di cui assume la presidenza nel 1970; nel 1973 diventa Segretario Generale, tre anni più tardi vice direttore generale e nel 1978 Direttore Generale. L'anno successivo viene nominato Governatore, carica che lascerà appunto nel 1993, quando ha inizio la sua attività politica; dopo le elezioni del 1994, vinte dal centro destra di Silvio Berlusconi, lascia l'incarico. In seguito sarà ministro del Tesoro dal 1996 al 1999 sotto i governi Prodi e D'Alema. Il 18 maggio di quell'anno sarà eletto decimo Presidente della Repubblica Italiana, succedendo a Oscar Luigi Scalfaro, e restando in carica fino al 15 maggio 2006, quando diventerà, come da Costituzione, senatore a vita, senza però ricoprire altre cariche pubbliche.

Nel discorso di insediamento tenuto a Montecitorio emergono da subito quelli che saranno i due pilastri della sua Presidenza: un rinnovato patriottismo, mai però in chiave nazionalista, e il rapporto forte con l'Europa e le sue istituzioni: "Le fortune d'Italia, dei suoi giovani e delle generazioni che verranno, si affidano alla capacità di aprire ancor più la nostra società e i nostri ordinamenti. Questi saranno tanto più validi quanto meglio sapremo collegarli, coordinarli, renderli consonanti con le realtà europee e mondiali.
Avverto il dovere di riaffermare questa esigenza nel giorno solenne in cui rivivono le memorie nazionali e patriottiche, il ricordo degli uomini che hanno fatto la nostra Italia attraverso lotte civili e militari: testimonianze tutte della continuità della nazione. Quella continuità che ha saputo superare e vincere anche la più grave frattura della nostra storia, perché mai è venuto meno, dal Risorgimento a oggi, il senso profondo della patria, che ha poi consentito, nella Repubblica democratica, la piena pacificazione tra tutti gli italiani".

Le foto che presentiamo nella galleria di apertura ci mostrano il Ciampi uomo di Bankitalia. Vanno infatti dal 1977 al 1985.

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