PROROGATA A NAPOLI FINO AL 26 SETTEMBRE LA MOSTRA SU MASSIMO TROISI

Attualità, di redazione, 26 Luglio 2021

Successo di pubblico e proroga a grande richiesta per la mostra “Troisi poeta Massimo”, dedicata a Massimo Troisi, che resterà aperta a Napoli a Castel dell’Ovo fino al prossimo 26 settembre, due mesi in più rispetto alla scadenza originariamente prevista.
La mostra multimediale, promossa e organizzata da Istituto Luce – Cinecittà con l’Assessorato all’Istruzione, alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli e 30 Miles Film, con il riconoscimento di MIC, Ministero della Cultura – Direzione generale Cinema e Audiovisivo e Regione Campania, in collaborazione con Archivio Enrico Appetito, Rai Teche, Cinecittà si Mostra e Cinecittà News, è curata da Nevio De Pascalis e Marco Dionisi con la supervisione di Stefano Veneruso, regista e nipote di Massimo Troisi.

Maurizio De Giovanni parla del suo Troisi e di Napoli

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“Troisi poeta Massimo” comprende più di 80 fotografie provenienti da archivi professionali, familiari, di amici e colleghi, che raccontano il lato più sensibile e intellettuale di Troisi, un “Pulcinella senza maschera” naturale erede di Eduardo e capace di attualizzare la tradizione partenopea sfuggendo dai cliché.

Napoli e la napoletanità sono il filo conduttore di tutta l’esposizione, che presenta un percorso interamente dedicato al rapporto di Troisi con la “sua” città tra fotografie private, immagini d’archivio, locandine, filmati, documenti e carteggi personali inediti che conducono il pubblico nell’animo umano di Troisi

Numerosi i protagonisti del mondo della cultura, dello spettacolo e delle istituzioni che in queste settimane dalla inaugurazione, avvenuta lo scorso 7 maggio, hanno visitato la mostra, fra cui lo scultore Lello Esposito (un’opera del quale, un Pulcinella dedicato a Troisi, e’ esposta), Alessandro Siani, Maurizio De Giovanni, Fiorella Mannoia, Gino Rivieccio, l’attore serbo Darko Peric protagonista nel ruolo di Helsinki  della serie Tv “La casa di Carta”, Ludovica Nasti, protagonista dell’Amica geniale, Clementino, Pasquale Palma, il direttore di Film Commission Maurizio Gemma e tanti altri. Fra i rappresentanti del mondo delle istituzioni, dell’economia e dell’Universita’ che hanno visitato la mostra l’ambasciatore di Israele in Italia Dror Eydar, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, il senatore Vincenzo Presutto, il presidente di Piccola Industria Confindustria Campania Pasquale Lampugnale e la presidente della società italiana di Endocrinologia prof. Annamaria Colao.

 

La presentazione della mostra Troisi poeta Massimo a Castel dell'Ovo a Napoli. Foto Rasero/ Guberti/ GRM Foto

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Presentazione della mostra "Troisi Poeta Massimo", Napoli Castel dell'Ovo. Foto Rasero/ Guberti/ GRM Foto
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Biografia e filmografia

Massimo Troisi nasce il 19 febbraio 1953 a San Giorgio a Cremano, cittadina alle porte di Napoli. Ancora studente comincia ad appassionarsi al teatro insieme ai suoi amici Lello Arena ed Enzo Decaro, con cui formerà il gruppo “La Smorfia”. La notorietà del trio giunge nel 1978 con le apparizioni al programma Rai Non stop, a cui seguiranno altre partecipazioni televisive e tournée teatrali.

Dopo alcuni anni di intensa collaborazione La Smorfia si scioglie e Massimo interpreta e dirige il suo film d'esordio Ricomincio da tre (1981), ottenendo uno straordinario successo di pubblico e critica. Nel 1983 esce nelle sale il suo secondo film Scusate il ritardo, mentre l'anno successivo firma insieme a Roberto Benigni Non ci resta che piangere. Nel 1986 vola in Messico per interpretare una piccola parte nel film Hotel Colonial, diretto da Cinzia Th. Torrini. Un anno dopo lo ritroviamo dietro la macchina da presa per dirigere il suo quarto film Le vie del Signore sono finite.

A partire dal 1988 si affida alla direzione del regista Ettore Scola, recitando in Splendor (1988), Che ora è (1989) e Il viaggio di Capitan Fracassa (1990). Nel 1991 dirige il suo quinto film Pensavo fosse amore, invece era un calesse. Da sempre affetto da problemi cardiaci e in attesa di un trapianto di cuore, muore il 4 giugno, il giorno dopo la fine delle riprese de Il postino. La sua ultima interpretazione, così intensa e sofferta, sarà applaudita dal mondo intero, e candidata all'Oscar come miglior attore protagonista.

Ricomincio da tre
(Massimo Troisi, 1981)
No grazie, il caffè mi rende nervoso
(Lodovico Gasparini, 1982)
Scusate il ritardo
(Massimo Troisi, 1983)
F.F.S.S., cioè:...che mi hai portato a fare sopra a Posillipo se non mi vuoi più bene?
(Renzo Arbore, 1983)
Non ci resta che piangere
(Massimo Troisi e Roberto Benigni, 1984)
Hotel Colonial
(Cinzia Th. Torrini, 1986)
Le vie del Signore sono finite
(Massimo Troisi, 1987)
Splendor
(Ettore Scola, 1988)
Che ora è
(Ettore Scola, 1989)
Il viaggio di Capitan Fracassa
(Ettore Scola, 1990)
Pensavo fosse amore invece era un calesse
(Massimo Troisi, 1991)
Il postino
(Michael Radford, 1994)

info
Castel dell'Ovo
Via Eldorado, 3 Napoli
Telefono 0817956180
orari

Dal 7 maggio al 26 settembre 2021

Biglietti di ingresso

Intero euro 5,00 / ridotto (over 65 e bambini fino a 12 anni) euro 3,50

Gruppi (minimo 10 pax) e scuole euro 3,00

Combinato Mostra "Troisi poeta Massimo" + Museo Archeologico Nazionale di Napoli euro 8,00

Hashtag della mostra

#TROISIPOETAMASSIMO

La smorfia Massimo Troisi Mostra Napoli San Giorgio Teatro Troisi poeta Massimo
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