Gassman, un secolo in mostra

Mostre, di redazione, 13 Aprile 2022

Dal 9 aprile al 29 giugno è aperta al pubblico la mostra "Vittorio Gassman, il centenario". Oltre 1.000 metri quadri, presso gli spazi espositivi dell’Auditorium di Roma (Auditorium Garage), per  celebrare il centenario di Vittorio Gassman e rendere omaggio a un protagonista dello spettacolo e della cultura, un gigante del Novecento profondamente radicato nell’immaginario collettivo, uno dei personaggi italiani più amati dal pubblico. Campione di talento, versatilità, perfezionismo maniacale e carisma, Vittorio Gassman è stato attore, regista, scrittore, maestro, innovatore dotato di una cultura smisurata, eccellente tanto sul versante drammatico quanto nella commedia. La sua è stata una carriera eclettica in grado di spaziare tra cinema, teatro, tv, poesia. Rendendo possibile il miracolo di cui sono capaci solo i grandi: coniugare la cultura alta con lo spettacolo popolare.

L’esposizione è a cura di Alessandro Nicosia, Diletta d’Andrea Gassman e Alessandro Gassman ed è prodotta da C.O.R. Creare Organizzare Realizzare e promossa dagli eredi Gassman e dalla Fondazione Musica per Roma, con l’apporto determinante dell’Archivio Luce e di Cinecittà. 

"Quello tra il “Mattatore” e Cinecittà fu un rapporto intenso e duraturo. Cominciato, come ogni grande amore, con un passo falso – un provino andato male – e proseguito con un’assidua frequentazione culminata nel 1985 con la trasmissione televisiva Cinecittà Cinecittà, dedicata alla vita negli studios romani", sottolinea la presidente di Cinecittà, Chiara Sbarigia. "Partecipare a una mostra su Vittorio Gassman per il suo centenario ci è sembrato il modo migliore per rendere omaggio alla grandezza di uno dei nostri migliori attori, e insieme un’occasione importante per rinsaldare il suo rapporto con Cinecittà".

La mostra è ricca di foto, oggetti, costumi, copioni, video, filmati, bozzetti, documenti e tanti materiali provenienti dall’Archivio Storico Luce e dal Centro Sperimentale di Cinematografia che sostengono il progetto, con la collaborazione di Rai, Zètema e Terna e la partecipazione di tutti i familiari di Gassman. L’esposizione è arricchita da numerosi prestiti istituzionali e privati dell’Accademia Silvio d’Amico e dell’Archivio Centrale dello Stato.

Ritratto di Gassman mentre prova una parte
Ritratto di Gassman mentre prova una parte
Ritratto di Gassman mentre prova una parte
Ritratto di Gassman mentre prova una parte
Ritratto di Gassman mentre prova una parte
Ritratto di Gassman mentre prova una parte

Oltre alle decine di foto e filmati nel percorso della Mostra, l’Archivio Luce è presente nella mostra con una stanza dedicata ed un filmato a cura dalla redazione editoriale dell’Archivio e realizzato da Serenella Scuri. Il filmato mette in evidenza soprattutto l’attore nelle sue interpretazioni davanti alle cineprese dei cinegiornali, partendo da una piccola gemma dell’archivio: nel maggio 1946, al Teatro Quirino di Roma va in scena Rebecca. Le cineprese de La settimana Incom riprendono in presa diretta, per la prima volta, l’attore che diventerà presto protagonista del teatro e del cinema italiano. Vittorio Gassman ha appena compiuto 24 anni. Solo un anno prima ha avuto il suo primo ruolo al cinema. È l’inizio folgorante di una carriera senza sosta, frammenti della quale sono rimasti tra le cronache teatrali, i dietro le quinte dei film, le cerimonie dei premi, in numerosi cinegiornali conservati oggi presso l’Archivio Luce.

Vittorio Gassman in Archivio

Auditorium Mostra Vittorio Gassman
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