Il Ferragosto del 1948

Con la metà di agosto le città si svuotavano. Le ferie d'estate erano al loro culmine

Vigilia di ferragosto, un temporale estivo rischia di rovinare i piani vacanzieri, ma il 15 il sole splende ovunque. Le località di villeggiatura sono prese d’assalto e le città si vuotano, mentre qualcuno comincia già a pensare a settembre dietro l’angolo

I video sul ferragosto dell’Archivio ci rimandano riti e tradizioni ormai dimenticati. Soprattutto a partire dagli anni Sessanta, quando iniziano a farsi sentire i primi effetti del boom economico, le città si svuotavano e chi ci rimaneva cercava di arrangiarsi come poteva, magari prendendone d’assalto le fontane.

Il primo sabato di agosto i telegiornali annunciavano la chiusura delle grandi fabbriche del Nord e il riversarsi dei lavoratori verso le località di villeggiatura, quasi sempre il mare. Era l’inizio delle Vacanze, quelle appunto con la V maiuscola, che, per chi poteva permetterselo, duravano l’intero mese.