Reparto Africa Orientale Italiana (1935-1938)

Il "Reparto foto-cinematografico per Africa orientale" fu costituito nel settembre 1935 per documentare l'impresa coloniale dell'Italia in Etiopia. Fu Mussolini stesso a chiederne l'istituzione. Secondo il regolamento il reparto avrebbe dovuto raccogliere tutto il materiale, cinematografico e fotografico, prodotto in Italia e all'estero sull'Africa orientale, custodirne negativi e positivi prodotti. Fu strutturato con un ufficio ad Asmara - diretto da Luciano de Feo, già direttore dell'Istituto Luce - un ufficio di segreteria a Roma, un reparto speciale di montaggio a Roma, un archivio. In seguito alla presa di Addis Abeba l'obiettivo principale del reparto divenne quello di documentare "l'incivilimento e la valorizzazione delle terre conquistate".

Cenni storici

Nel corso delle attività di analisi e descrizione delle immagini, dalle ricerche bibliografiche e dai confronti con giornali Luce corrispondenti ai servizi fotografici, è apparso evidente come la documentazione d'archivio abbia continuato a costituirsi nel corso degli anni successivi, fino al 1938. L'arco cronologico di produzione della serie sembra dunque essere più lungo, comprendendo il periodo 1935 -1938

Materiale conservato

Il fondo conservato dall'Istituto Luce è costituito da 10458 foto ed è corredato di un registro contenente veline originali dattiloscritte con indice delle serie, elenco degli avvenimenti, numero di inventario, numero del catalogo delle stampe corrispondenti ai negativi. Il registro indica come estremi cronologici gli anni 1935 e 1936.

REPARTO AFRICA ORIENTALE ITALIANA

10451 foto

355 servizi

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