Da Cortina a Cortina. Le olimpiadi invernali

Esattamente dopo 70 anni la cittadina veneta torna ad ospitare, questa volta insieme a Milano, i giochi olimpici invernali

Dal 6 febbraio Cortina e Milano ospiteranno i giochi olimpici invernali. Per la cittadina veneta, una delle località sciistiche più famose del paese, si tratta di una seconda volta. La prima fu 70 anni fa, tra il il 26 gennaio e il 5 febbraio del 1956. In quell’occasione l’Italia si aggiudicò complessivamente tre medaglia: una d’oro, nel bob a due grazie a Lamberto Dalla Costa e Giacomo Conti che precedettero gli altri azzurri Eugenio Monti e Renzo Alverà; l’altro argento arrivò ancora nel bob, a quattro, con Eugenio Monti, Ulrico Girardi, Renzo Alverà e Renato Mocellini.

Quest’anno le possibilità di migliorare quel risultato sono molto alte. Allora Toni Sailer, atleta austriaco, divenne il simbolo di quell’edizione riuscendo a vincere l’oro in tutte e tre le gare di sci alpino.

Da quelle di Lake Placid del 1932 fino a quelle di Grenoble del 1968 sono molti i servizi sui giochi olimpici invernali che possiamo trovare nell’Archivio.

Ovviamente il numero maggiore dei servizi è dedicato appunto all’edizione italiana del 1956: dal film Vertigine bianca a più di 700 foto, l’Istituto Luce produsse molti documenti che forniscono, insieme ai numeri de La Settimana Incom e di altre testate come Mondo Libero e Cinesport Ciac, una panoramica esaustiva di quella competizione.