Vacanze in Italia

Pubblicato per la prima volta sul portale dell'Archivio, questo cortometraggio, diretto da Vittorio Sala nel 1954 e prodotto dall'Istituto Nazionale Luce, ci guida attraverso le bellezze del nostro paese meta estiva di molti turisti stranieri

Ogni anno nove milioni di stranieri visitano l’Italia. Alcuni, forse per sentirsi meno stranieri, si portano dietro addirittura la casa, dando un severo colpo agli albergatori che li vedono passare. Gli itinerari dei turisti sono quasi sempre gli stessi ed è interessante seguirli. Al confine il continuo afflusso di macchine può dare in anticipo un’idea della circolazione delle grandi città italiane“.

L’intento di questo cortometraggio, che Vittorio Sala ha scritto e diretto nel 1954, è chiaro fin dalle prime battute: seguire i turisti stranieri che arrivano nel nostro paese per le loro vacanze e mostrare così le bellezze dell’Italia e magnificarne anche la cucina, diversa per ogni città che si attraversa.

 

Si parte dalla Liguria, dalla Riviera dei fiori per giungere a Genova. Si sale poi a Milano, con il suo Castello Sforzesco e ovviamente il Duomo. Passeggiando tra le sue guglie è possibile ammirare lo splendido panorama della piazza sottostante.

Attraverso Marghera si arriva a Venezia con i suoi monumenti, le piazze e i suoi scorci unici al mondo.

Con la fontana di Nettuno, opera dello scultore Giambologna, si giunge a Bologna con i suoi monumenti e la sua cucina conosciuta e apprezzata in tutto il mondo.

Seguendo questo itinerario turistico verso sud, il turista si trova in piazza della Signoria a Firenze.

Nessuno che venga in Italia può resistere al fascino di un tramonto. E nella luce delicata del crepuscolo i solenni monumenti di Roma assumono tinte di estrema morbidezza. Monumenti che sono noti al mondo quanto lo stesso nome di Roma“. Con queste parole si introducono le immagini della capitale.

Il viaggio si conclude a Napoli che “non è soltanto pittoresca. Modernissime costruzioni le danno un nuovo volto, quello di una città felicemente risorta dalle recenti rovine“. E dal capoluogo partenopeo non si può non fare un salto a Capri: “Un senso di nostalgia prende l’animo di chi guarda la scia della nave che lascia l’isola. Rimane impressa nella mente di chi parte la visione di Napoli, la città che lo straniero lascia alle spalle quando, ritornando indietro, porta con sé i ricordi delle vacanze italiane“.