Il compleanno di Leo Gullotta

L'attore siciliano festeggia 80 anni trascorsi in buona parte tra cinema, teatro e televisione

Nato il 9 gennaio del 1946, Leo Gullotta spegne oggi 80 candeline. Il suo esordio in teatro risale al 1960 con Morti senza tomba di Jean Paul Sartre. Ha portato in scena Pirandello, Sciascia, Cechov e Molière, solo per citarne alcuni.

Nel 1979 interpreta il monologo Sciampo di Enzo Di Pisa e Michele Guardì nel quale interpreta tra gli altri Giovannino, un siciliano che dopo essere stato negli Stati Uniti torna in Italia e ritrova i problemi di sempre e un carabiniere. Gullotta riesce a far ridere anche affrontando argomenti non sempre leggeri.

L’esordio sul grande schermo arriva nel 1971 con Lo voglio maschio. Ha recitato in più di ottanta film. La commedia è stata la sua cifra stilistica, ma è stato diretto anche da registi del calibro di Nanni Loy, Salvatore Semperi, Maurizio Nichetti e Giuseppe Tornatore per il quale nel 1987 interpretò Il camorrista che gli valse il David di Donatello come migliore attore non protagonista, premio che ottenne anche nel 1997 per Il cameriere e nel 2002 per Un uomo per bene con il quale vinse anche il Globo d’oro.

Ha ottenuto il Nastro d’argento, sempre come miglior attore non protagonista, nel 1984 per Mi manda Picone e nel 2002 per Vajont. Tutti riconoscimenti che ne sottolineano oltre la bravura anche una notevole versatilità.

Il successo vero, quello che lo renderà famoso al grande pubblico, arriva però con la televisione grazie agli spettacoli diretti da Pier Francesco Pingitore da Biberon a Creme Caramel e Saluti e baci.