La nascita della città del cinema

Il 29 gennaio del 1936, con la posa della prima pietra, inizia la storia di Cinecittà.

Il 29 gennaio 1936 segna l’inizio ufficiale della storia di Cinecittà. In quella giornata, nella campagna lungo la via Tuscolana, si svolge la cerimonia di posa della prima pietra del futuro complesso cinematografico, concepito fin dall’inizio come una vera e propria città dedicata al cinema.

Come avveniva per la fondazione delle città, l’avvio dei lavori è accompagnato da un gesto solenne. È Benito Mussolini a collocare la pietra simbolica nelle fondamenta. All’interno del blocco viene inserita una pergamena in latino, che definisce l’atto di fondazione di una città nata “per foggiare immagini in movimento attraverso l’arte del cinematografo”.

Il progetto di costruzione viene affidato all’architetto Gino Peressutti, che organizza l’area come un complesso razionale e funzionale. Teatri di posa, strade interne, edifici tecnici e spazi per le maestranze vengono pensati per permettere la lavorazione simultanea di più film, secondo un modello industriale ispirato ai grandi studi americani.

I lavori procedono a ritmo serrato e si concludono in poco più di un anno. Il 28 aprile 1937 Cinecittà viene ufficialmente inaugurata e entra in funzione diventando subito un mito: a Cinecittà – si dice – si entra con un copione in mano e si esce con le pellicole già pronte per la proiezione del film.

Nel corso degli anni Cinecittà attraversa crisi, trasformazioni e rinascite, ma rimane sempre protagonista: a novant’anni dalla posa della prima pietra e oltre 3.000 film realizzati, Cinecittà è ancora oggi una spettacolare fabbrica del cinema.

 

Il video è stato editato e musicato a cura della redazione dell’Archivio Luce