‘Marcia su Roma’ di Mark Cousins disseziona ‘A noi!’Presentato come Evento Speciale Fuori Concorso e film d’apertura della XIX edizione delle Giornate degli Autori 26 Luglio 2022 PRIMO PIANO Il documentario del 1923, sulla presa di potere del fascismo, è alla base del nuovo lavoro del regista di “The story of film: an Odyssey”. Evento speciale d’apertura alle Giornate degli Autori.A noi! di Umberto Paradisi, uno dei documentari più importanti i cui negativi sono conservati nell’Archivio Luce, è sotto lo scrutinio di Mark Cousins nel suo ultimo lavoro Marcia su Roma presentato come Evento Speciale Fuori Concorso e film d’apertura della XIX edizione delle Giornate degli Autori.Il regista di The Story of Film: An Odyssey disseziona l’opera di Paradisi – prodotto nel 1923 come documento ufficiale del Partito Fascista sulle giornate che portarono Benito Mussolini alla guida del primo governo fascista – e lo sottopone ad una rilettura filologica attuale.Prodotto da PalomarDOC e distribuito in sala dal 20 ottobre da I Wonder Pictures, in occasione del centenario della Marcia su Roma, il docufilm scritto da Cousins e da Tony Saccucci, vede la partecipazione di Alba Rohrwacher nel ruolo di Anna, una donna della classe operaia che incarna il sentimento della gente comune, dapprima esaltata sostenitrice del regime e poi disillusa e critica.Il film vive delle immagini dell’Archivio Luce. “L’Italia“, ha dichiarato il regista Mark Cousins, “è il Paese che mi ha maggiormente ispirato a livello visivo, sono quindi entusiasta di aver realizzato proprio qui un film sulla cultura delle immagini“.Il documentario di Umberto Paradisi “A Noi!” del 1923, è disponibile alla visione su archivioluce.comCuriosità dall’Archivio LuceA noi! uscito nei cinema nel 1923, è l’unico documento filmico della ‘Marcia su Roma’”. Realizzato da Umberto Paradisi su commissione del partito fascista, reca già nei titoli di testa un’attestazione in carta intestata del Partito Fascista, con tanto di firme, di timbri e di data, 3 novembre 1922, solo tre giorni dopo l’incarico da parte del Re a Mussolini per diventare capo del governo. Il film è stato a lungo considerato come una produzione dell’Istituto Nazionale Luce e sia pure sulla base di materiale girato da altri in precedenza. Viceversa, A noi!, già con questo titolo era in circolazione nel 1923, quando non esistevano ancora né il S.I.C. né il Luce. Sicuramente il negativo del film, ora presente nell’Archivio, è stato depositato all’Istituto Nazionale Luce negli anni successivi.
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