Auguri a Stefania Rocca

L'attrice torinese nel 2002 interpreta il film Casomai. Parlando con Mario Canale racconta del personaggio da lei interpretato, della trama del film, del rapporto con il regista Alessandro D'Alatri

Quando nel 2002 Alessandro D’Alatri la vuole come protagonista accanto a Fabio Volo di Casomai, Stefania Rocca ha già una ventina di film alle spalle a partire da Poliziotti di Giulio Base del 1995. Tra questi anche diversi lavori internazionali come Il talento di Mr. Ripley di Anthony Minghella del 1999 e Pene d’amor perdute di Kenneth Branagh dell’anno successivo.

Nell’intervista concessa a Mario Canale in occasione dell’uscita del film racconta: “Casomai è la storia praticamente di loro due da quando si innamorano finché si sposano e poi hanno dei figli quindi la storia di due ragazzi che che vivono in epoca moderna quindi lavorando e cercando di fare una famiglia con tutte le interferenze del mondo esterno“.

Nel film per la prima volta nella sua carriera ricopre il ruolo di moglie e madre e affronta i problemi che ogni donna in queste condizioni deve affrontare quando lavora, soprattutto se si tratta di lavori precari. Così quando torna al lavoro deve ricominciare con la gavetta. Tutto questo inevitabilmente finisce per incidere anche nel rapporto con suo marito.

Più avanti Stefania Rocca parla del regista Alessandro D’Alatri con il quale aveva fatto l’esame per entrare al Centro Sperimentale e poi uno spot pubblicitario. Sollecitata da Canale l’attrice si interroga sui vari aspetti del rapporto di coppia.

Negli anni successivi la Rocca ha interpretato ancora molti film e anche diverse fiction per la televisione tra le quali Mafalda di Savoia, Tutti pazzi per amore, Una grande famiglia e Tutta colpa di Freud.