Neri Marcorè tra Pupi Avati e Cinecittà

L'attore marchigiano compie 60 anni. In questa intervista del 2005 racconta la storia del film La seconda notte nozze soffermandosi sul suo personaggio

Nato il 31 luglio 1966, Neri Marcorè compie oggi 60 anni. Nel 2005 esce il suo secondo film diretto da Pupi Avati, La seconda notte di nozze, e di questo parla in questa intervista conservata nel fondo Canale: “La voglia di fare un altro film insieme con Pupi e Antonio Avati è nata prima ancora che uscisse Il cuore altrove, perché ci siamo trovati molto bene a lavorare insieme e quindi avevamo preso un accordo per fare un altro film. Sono passati tre anni da quel film lì ed eccoci qui, sulla seconda notte di nozze“.

Parla della storia, ambientata nell’immediato dopoguerra, e del personaggio che interpreta, una figura, anche volendola contestualizzare, non esattamente positiva: “Io non mi faccio nessun tipo di scrupolo nell’usare le persone, da mia mamma mio zio, per ottenere i miei scopi. Prima appunto quello di sopravvivere e di vivere dignitosamente ma appunto rubo macchine, soldi eccetera eccetera. Poi addirittura quando sto lì non mi basta questo ma ne combino altre perché voglio diventare un attore di cinema“.

Le sceneggiature di Pupi Avati funzionano benissimo, secondo Marcorè, proprio perché non sembrano sceneggiature ma libri veri e propri. Sostiene che si è trovato molto bene a lavorare con lui e si augura che possano esserci altre future occasioni per farlo di nuovo cosa che avverrà effettivamente quattro anni dopo nel film Gli amici del bar Margherita.

Neri Marcorè sul set del film L'uomo che visse tre volte, 2019

Nel 2019 le strade di Neri Marcorè e quelle di Istituto Luce Cinecittà si incrociano sul set del film di Irish Braschi L’uomo che visse tre volte, un viaggio nei ricordi del giornalista Mario Pirani, nella sua memoria, intrapreso da un misterioso Uomo, interpretato appunto dall’attore marchigiano.