Assegnato a Vittorio Storaro il Premio Speciale Cinecittà David 71

Il grande direttore della fotografia riceve questo importante riconoscimento per aver contribuito a fare grande il nome di Cinecittà nel mondo

Il prossimo 6 maggio, durante la consegna dei David di Donatello, verrà assegnato a Vittorio Storaro  il Premio Speciale Cinecittà David 71, promosso da Cinecittà in collaborazione con l’Accademia del Cinema Italiano, dedicato alle personalità che con la propria opera hanno contribuito all’immagine del cinema italiano e di Cinecittà nel mondo.

Nato a Roma il 24 giugno del 1940, Vittorio Storaro ha lavorato con alcuni dei registi più importanti del cinema degli ultimi 50 anni da Francis Ford Coppola a Woody Allen, da Dario Argento a Warren Beatty e Carlos Saura. Molto stretta la sua collaborazione con Bernardo Bertolucci iniziata nel 1970 con Strategia del ragno e Il conformista e proseguita con Ultimo tango a Parigi, Novecento, La luna, l tè nel deserto, Piccolo Buddha e soprattutto L’ultimo imperatore che nel 1988 gli valse il suo terzo premio Oscar dopo Apocalypse now del 1980 e Reds del 1982.

Proprio de L’ultimo imperatore parla nell’intervista conservata nel fondo Mario Canale. Soprattutto Storaro rivendica il ruolo del direttore della fotografia indicandolo come una sorta di coautore: “Vorrei tentare di specificare innanzitutto la nostra stessa dicitura Direttore della fotografia oggigiorno mi sembra molto importante. Non soltanto una presa di coscienza da parte nostra, ma da parte dei legislatori per la specifica nuova legge sul cinema, che credo che è arrivato il momento di dichiararci un attimino più maturi, di chiamarci autori della fotografia, in quanto tutto ciò che abbiamo parlato è tutto una ideazione che va a dare una chiara immagine a quel tipo di cinema, essendo il cinema un linguaggio di immagini, quel tipo di fotografia conflitto, luce ombra che crea quel tipo di immagine da una chiara determinazione a quel tipo di film, creandone una struttura specifica“.

Dieci foto di Vittorio Storaro inedite sul portale dell'Archivio

A proposito del riconoscimento a Vittorio Storaro ai prossimi David di Donatello Lucia Borgonzoni, Sottosegretaria alla Cultura, ha dichiarato: “Il Premio Speciale Cinecittà David 71 a Vittorio Storaro è un tributo a un Maestro che ha saputo scrivere con la luce, trasformando la tecnica in poesia visiva e portando l’eccellenza del nostro Paese sui palcoscenici più prestigiosi del mondo. Celebriamo un artista che incarna perfettamente l’anima di Cinecittà e dell’Italia: un connubio straordinario di creatività, sapienza artigiana e innovazione. La sua dedizione alla conservazione del patrimonio filmico, inoltre, testimonia l’amore per la nostra cultura, assicurando che la bellezza delle opere del passato continui a ispirare le generazioni future“.

Per il Presidente di Cinecittà Antonio SacconeLa firma di Vittorio Storaro si riconosce senza scritte o titoli. Basta vedere un fotogramma di Novecento, di Apocalypse Now, de L’ultimo imperatore, per sapere chi ci ha messo quella luce e quei colori. Sapere che ha lavorato ad alcuni capolavori dentro la nostra Cinecittà ci emoziona. Ma non solo: la sua passione per la sopravvivenza del patrimonio cinematografico, per la conservazione e il restauro, sono opere altrettanto importanti che questo cineasta ci ha dato. Cinecittà quindi non può che essere orgogliosa di celebrare questo suo concittadino, che rappresenta al meglio i valori per cui ogni giorno lavoriamo“.

Ha dichiarato l’Amministratrice delegata di Cinecittà Manuela Cacciamani: “Il premio speciale Cinecittà David è concepito per sottolineare l’importanza delle persone, che sono ciò che fa grande nel mondo il nome e il marchio di Cinecittà. E quando parliamo di immagine, in pochi come Vittorio Storaro hanno creato immagini così grandiose, luminose e belle, da far invidiare Cinecittà e il cinema italiano, come un tempo succedeva alle corti estere con gli artisti del rinascimento. Vittorio Storaro è un artista, un bene culturale vivente, e con la sua opera di direttore della fotografia ha illuminato e colorato i sogni di registi, di film memorabili, e soprattutto i nostri sogni. Cinecittà è nota per la genialità dei suoi artisti/artigiani in tutto il pianeta. Questa meritata fama, è dovuta anche a ciò che ha fatto questo poeta dell’immagine, e a lui va il nostro premio, e il nostro grazie“.

Secondo Piera Detassis, Presidente e Direttrice Artistica dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello “Il riconoscimento Speciale Cinecittà David 71 all’autore della fotografia Vittorio Storaro rappresenta per l’Accademia del Cinema italiano un grande onore e il modo più bello per festeggiare un immenso talento e, con lui, un anniversario speciale, i cinquant’anni di Novecento, il capolavoro di Bernardo Bertolucci. La fotografia e la luce del maestro Storaro hanno scolpito per sempre nel nostro immaginario quella traversata magistrale attraverso la Storia d’Italia, dalla Grande Guerra al fascismo alla Liberazione visti con gli occhi degli umili, i contadini e i braccianti. E con il respiro dell’umanità. Grazie anche per questo“.