Vittorio De Sica raccontato dalla figlia EmiIl 7 luglio del 1901 fa nasceva Vittorio De Sica, uno dei maggiori interpreti del cinema neorealista italiano. La figlia lo ricorda nel 2010 con affetto in una lunga intervista ad Annarosa Morri Timeline “Non sapevo che era uno dei più grandi registi, ma sapevo che era una persona famosa perché quando da ragazzina andavo nei ristoranti, appena entravamo tutti si bloccavano e ci guardavano, cosa imbarazzante molte volte, non è piacevole. E papà diceva sempre: non ti preoccupare, dura poco, dura poco, il cibo attrae più di me. Infatti dopo tre minuti tutti si buttavano sul bucatino, sullo spaghetto e non ci guardavano più. Bastava quei 5 minuti di ingresso ed era finita. E poi me ne sono accorta a scuola perché le mie compagne erano molto invidiose. Per esempio sarebbero morte di piacere a venire sul set e io cercavo di spiegargli guardate che una cosa noiosissima perché io mi annoiavo mortalmente vedere tutte le prove, le preparazioni delle luci e poi per 2 minuti che si faceva una scena“.Inizia così questa chiacchierata di Emi De Sica, la primogenita di Vittorio, che fa parte del materiale di backstage del documentario Vittorio D. di Mario Canale e Annarosa Morri uscito nel 2010.Più avanti Emi racconta che le compagne la invidiavano perché poteva andare sui set, cosa che a lei invece annoiava. Parla di come era venuto a conoscenza della doppia vita del padre, che aveva avuto due figli, Christian e Manuel, da Maria Mercader e della sua volontà di conoscere i fratelli superando le resistenze della madre e del padre: “Aveva paura che di perdere il mio affetto con la notizia di questi altri due figli“.Racconta con molto affetto e indulgenza del rapporto del padre con il gioco: “Amava il gioco però non è stato un assatanato. A Roma non giocava quasi mai. E poi io dico che lui lavorava, lavorava, lavorava. Io non ricordo mio padre che si sia preso quattro giorni di vacanza, era sempre al lavoro. Mio padre, dato che lavorava tanto, manteneva quattro cinque famiglie, i soldi che gli avanzavano, guadagnava tanto e gli piaceva giocare. E fateglieli giocare, anche quello levategli. Da giovane non giocava. Poi con le cattive amicizie ha incominciato questa frequentazione di casinò ed era un perdente perché anche quando vinceva non si fermava. Non era il denaro, era l’emozione“.Vittorio De Sica con la figlia Emi in uno scatto del 1961 Come regista Vittorio De Sica, dice la figlia, era sempre molto umile. Affrontava tutti i film come fossero il primo. Era molto superstizioso: una volta costrinse Suso Cecchi D’Amico a tingere di nero un vestito viola, appena comprato.Emi parla anche dei film di suo padre: Ladri di biciclette, Umberto D., un film crudelissimo, Miracolo a Milano, per girare il quale ci ha messo anima e corpo e anche soldi di tasca sua.Vai alla timelineDall'Archivio5 minuti con Cinecittà, anni TrentaLe conseguenze di un incendio disastroso presso i teatri 3 e 4 della Cines, 1935A Roma spettacolo per i feriti di guerra. 1943Concorso Incom Aurora della rinascita, 1947Roma: presente Dunn, premiato Sciuscià, 1948Per il nostro cinema manifestazioni a Roma, 1949Sul set del film Umberto D di Vittorio De Sica, 1951Sul set de Il boom, 1963De Sica regista del film Il giardino dei Finzi Contini, 1970Conferenza stampa per la presentazione del film Lo chiameremo Andrea, 1972La presentazione a Palermo del film Il viaggio di Vittorio De Sica con Sophia Loren, 1974Rievocazione di De Sica in occasione della sua morte, 1974
Timeline Vittorio D. Il 13 novembre 1974 moriva a Parigi Vittorio De Sica. Tra i padri del neorealismo, fu un gigante del cinema…
Timeline Christian De Sica, il peso di essere un figlio d’arte Auguri a Christian De Sica, un bravo attore con un cognome ingombrante
Timeline Emi De Sica, lettere da mio padre Emi De Sica legge frammenti delle lettere che suo padre Vittorio le mandava ogni giorno dai set dei film
Timeline Woody Allen, Vittorio De Sica e il cinema italiano Woody Allen compie oggi 90 anni. In questa intervista del 2009 parla del suo rapporto con il grande regista italiano
Timeline Cesare Zavattini: il cinema, la scrittura, la pittura, gli archivi Sceneggiatore, scrittore, pittore. Cesare Zavattini, morto il 13 ottobre del 1989, era tutte queste cose e molte altre ancora