La fantasia di Roberto Rossellini

L'8 maggio del 1906 nasceva a Roma uno dei più grandi registi italiani del secolo scorso. Nel 1940, ambientandolo nell'acquario della sua casa, gira un breve cortometraggio dal titolo Fantasia sottomarina

Quando nel 1940 Roberto Rossellini scrive, sceneggia e dirige Fantasia sottomarina, cortometraggio conservato presso l’Archivio dell’Istituto Luce, ha 34 anni e pochissimi altri lavori alle spalle. Aiutato dalla moglie Marcella De Marchis gira il film nella sua casa di Ladispoli ambientandolo nell’acquario di sua proprietà. Si tratta di una breve storia d’amore e d’avventura nel mondo dei pesci ai quali la fantasia del regista ha attribuito sentimenti e passioni umane.

Roma città aperta del 1945, Paisà del 1946, Germania anno zero del 1948. Roberto Rossellini, a guerra finita firma alcuni dei maggiori capolavori del cinema italiano di quegli anni. Il cinema neorealista nasce praticamente con lui e con il Vittorio De Sica di Sciuscià e Ladri di biciclette e il Luchino Visconti de La terra trema.

La sua fama varca presto i confini nazionali: nel 1948 riceve una lettera da Ingrid Bergman la quale, dopo aver visto Roma città aperta e Paisà, gli chiede se fosse possibile lavorare con lui. L’attrice svedese è in quel momento una star di prima grandezza. Verrà in Italia, girerà sei film con Rossellini, lo sposerà e avrà da lui tre figli.

Anche per questo Rossellini in quegli anni è molto amato dai rotocalchi, tanto che l’annuncio della sua separazione con la Bergman sarà accolto con tristezza dai cinegiornali dell’epoca. Tristezza durata poco perché subito dopo un’altra donna comparirà accanto a lui, la sceneggiatrice Sonali Das Gupta, conosciuta durante un viaggio in India per le riprese del film India – Matri Bhumi.

A partire dagli anni Sessanta Rossellini girerà molti meno film per dedicarsi quasi completamente alla televisione, dirigendo soprattutto documentari.

A quasi cinquant’anni dalla sua scomparsa, avvenuta a Roma il 3 giugno del 1977, Rossellini continua a essere al centro dell’interesse di cineasti e documentaristi. Nel 2020, co-prodotto da Cinecittà e diretto da Alessandro Rossellini e Lorenzo D’Amico De Carvalho è uscito il film The Rossellinis, che raccoglie le testimonianze e i ricordi dei parenti del regista romano. Nel 2025  è uscito Roberto Rossellini, più di una vita, diretto da Ilaria De Laurentiis, Andrea Paolo e Raffaele Brunetti, che è stato premiato come miglior documentario ai David di Donatello del 2026.