I due 10 giugno del fascismo1924 e 1940. A distanza di sedici anni il dieci di giugno segna una data fondamentale per il regime fascista 10 Giugno 2026 PRIMO PIANO Il 10 giugno è una data che ha significato molto per il regime fascista. Sono soprattutto due gli eventi che riportano a quel giorno: nel 1924, il rapimento e l’uccisione del deputato socialista Giacomo Matteotti annuncia la fine della democrazia liberale, il cui funerale Mussolini celebrerà in Parlamento il 3 gennaio dell’anno successivo con l’assunzione della responsabilità politica, morale, storica dell’omicidio di Matteotti e con la promulgazione delle leggi fascistissime.Sedici anni più tardi, nel 1940, dal balcone di palazzo Venezia lo stesso Mussolini, annunciando l’entrata in guerra dell’Italia al fianco della Germania nazista, segna l’inizio della fine del suo regime che non sopravviverà a cinque anni di guerra, all’invasione del paese da parte dei nazisti, alle stragi che questi perpetrarono durante la loro fuga, alla guerra civile e infine alla sollevazione della popolazione che, con il contributo delle forze alleate, liberarono l’Italia. Il delitto MatteottiIl 10 giugno del 1924 il deputato socialista Giacomo Matteotti viene rapito e ucciso dai fascisti La dichiarazione di guerraIl 10 giugno 1940 dal balcone di Piazza Venezia Mussolini annuncia che l'Italia è in guerraTra il 1924 e il 1940 ci fu anche un altro 10 giugno che il fascismo provò a usare a suo favore, quello del 1934 quando allo stadio del PNF di Roma, davanti a Mussolini, l’Italia sconfiggendo 2-1 dopo i tempi supplementari la Cecoslovacchia, conquistò il suo primo titolo mondiale di calcio.Dall'archivioI fascisti a Napoli: il 24 ottobre si prepara la marcia su RomaMarcia su Roma e dintorni, una galleria fotografica di quei giorniCome muore una democraziaAgli albori del cinema di propagandaIl discorso di TriesteLa dichiarazione di guerra a colori25 luglio 1943: la destituzione di MussoliniQuando il Luce dimenticò il Duce: i Cinegiornali BadoglianiOperazione Quercia: i nazisti liberano Mussolini8 settembre 1943: si annuncia l’armistizio, ma la pace è ancora lontanaL’Italia s’è destaDongo 28 aprile 1945, la fine di un dittatore25 aprile 1945, finalmente la Liberazione