Cinegiornale Luce A (1927-1932)

I giornali Luce A sono muti, e questo li caratterizza e li differenzia nettamente da quelli che verranno prodotti dal 1932. Dei primi 49 numeri ci sono rimaste solo le schede cartacee.
Se nei primi numeri a prevalere erano nettamente i servizi dall’estero, soprattutto le curiosità, sulle cronache italiane, nel 1932 il rapporto è molto cambiato: ora l’attenzione all’interno supera quella delle cronache dall’estero.
Se Mussolini è sicuramente il personaggio più presente già da questi anni, è interessante notare che l’aspetto propagandistico non è ancora in primissimo piano. La fanno da padrona le celebrazioni civili e militari, le feste e le fiere. Tra gli sport l’attenzione è concentrata su l’ippica e l’automobilismo, molto meno sul calcio.
A Roma ovviamente si svolgono la maggioranza degli avvenimenti ripesi ma servizi arrivano ancora numerosi dall’Inghilterra in generale e da Londra in particolare.
Mussolini dicevamo e insieme a lui compaiono altre 654 persone ma di queste solo 33 in più di dieci servizi con un’attenzione molto marcata agli uomini di casa Savoia, Vittorio Emanuele III e Umberto II.

CINEGIORNALE LUCE A

1037 numeri

4043 servizi

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